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November 03

- Risotto al teroldego millesimato -

Dosi per 4 persone
riso superfino 400 g

burro 40 g

teroldego millesimato mezza bottiglia

1 cipolla

brodo q.b. sale e pepe q.b.


Pulite e lavate la cipolla, asciugatela bene, quindi tritatela finemente. Fate scaldare il brodo. In un tegame mettete il trito della cipolla con il burro e rosolatela. Aggiungete il riso, rosolatelo, mescolando con un cucchiaio di legno, quindi aggiungete il Teroldego e lasciate evaporare. Quando sarò evaporato cominciate a bagnare il riso con brodo caldo, al bisogno, sempre mescolando, e portatelo a cottura. Togliete dal fuoco, lasciare riposare per qualche minuto, quindi servite.

 

PS: ho da poco scoperto il riso basmati..e il piatto è notevole anche con questa qualità di riso..

Lo so che di solito si usa il Barolo per questa ricetta..ma a me piace pù il Teroldego!!

October 28

- Pasta alla Sivi-

PASTA ALLA SIVI

Ricetta per 2 persone          tempo di preparazione : 1h circa

Tagliate a metà una ventina di pomodori a grappolo ( meglio utilizzare quelli più piccoli e sodi) e con un cucchiaino da caffè svuotarli dei semi; snocciolate 700 grammi di olive nere, tagliatele a metà e immergetele in una tazza riempita a metà di birra rossa.

Tagliate in modo irregolare 500 grammi di mozzarella (rigorosamente di bufala...) e mettetela su un piatto a colare.

Prendete una teglia piuttosto ampia, versarteci i pomodori  dispondendoli in uno strato solo aggiungendo le olive nere e metà della birra avanzata nella tazza, e mettete il tutto in forno a 200 gradi per dieci minuti circa.

Cuocete in abbondante acqua salata due etti di orecchiette, scolatele e versate il tutto nella teglia; fate saltare a fuoco medio fino a che le orecchiette avranno preso colore; mettete nei piatti (possibilmente piani e ampi) aggiungere delicatamente la mozzarella e ..

buon appetito! 

October 11

15 e 16 ottobre: Una Mela per la Vita compie 10 anni!!

15 e 16 ottobre: Una Mela per la Vita compie 10 anni

 

Per chi vuole conoscere la piazza più vicina è attivo 24 ore su 24 il numero 840.50.20.50 (al costo di un solo scatto da tutta Italia). L'elenco sarà, inoltre, disponibile a breve sul sito www.aism.it

Quest'anno "Una mela per la vita" compie 10 anni. Sabato 15 e domenica 16 ottobre ritorna infatti in 3.000 piazze italiane il consueto appuntamento con la solidarietà per combattere la Sclerosi Multipla, promosso dall'AISM e dalla sua Fondazione, insieme a UNAPROA, la principale unione di produttori ortofrutticoli d'Europa.

Un compleanno che viene festeggiato con la soddisfazione, in questo arco di tempo, di essere riusciti a raccogliere circa 10 milioni di euro che hanno permesso di compiere importanti passi avanti nella ricerca e nell'assistenza offerta alle persone colpite dalla sclerosi multipla.

Una Mela per la Vita nacque infatti 10 anni fa, toccando allora 500 piazze italiane e distribuendo 120 mila sacchetti di mele grazie al lavoro di mille volontari. Dalla prima edizione a oggi, anno dopo anno e grazie alla risposta dei volontari e dei donatori, la manifestazione è cresciuta arrivando, con questa decima edizione, a raggiungere 3.000 piazze e a distribuire, grazie a 10.000 volontari, 340 mila sacchetti di mele, per un totale di oltre 4 milioni di mele emiliano-romagnole, fornite dalla Organizzazione di Produttori Apo Conerpo (associata ad Unaproa), di quattro varietà (Golden, Granny Smith, Red Delicious e Fuji) proprio per rispondere, in maniera capillare, alla generosità di tutti coloro che, con un piccolo contributo, vogliono continuare a sostenere la lotta alla sclerosi multipla.

I fondi raccolti con "Una Mela per la Vita" contribuiranno a finanziare attività di ricerca scientifica e servizi di assistenza dedicati alle persone con sclerosi multipla.

 
per ulteriori informazioni:
October 07

io..

 

 

sono piena di contraddizioni..che male c'è?

adoro le complicazioni..fanno per me!

non metterò la testa a posto..mai..

September 28

appunti di pace

 

Ci hanno chiesto di lasciargli fare la guerra in santa pace… non ci pensino neanche !
Ci hanno chiesto l’uso della forza e noi diciamo sì alla forza di persuasione.
Ci hanno accusato di riempirci la bocca di parole: al massimo spariamo sentenze, forse anche giuste ma non spariamo altro.
C’è chi gioca a nascondino con la guerra noi vogliamo giocare a pace libera tutti, senza se e senza ma, non a streghe in alto che volano, a palle avvelenate che uccidono.
Noi non dobbiamo permettere a nessuno di giocare a ruba bandiera.
Vogliamo una pace veloce che arrivi in un baleno; anzi arcobaleno.
I pacifisti sono deboli? Sì… di cuore, davanti a certe immagini.
Per certe persone la pace è un’ utopia? Per noi la guerra, invece, è troppo vera.
Saddam è un tiranno: togliamogli le armi senza usare le armi.
Evviva gli americani e gli iracheni che si ribellano alla guerra irachena e americana.
Dell’Intelligence service potenzierei l’intelligence e diminuirei i service.
Perché marciamo? Per non marcire.
Chi ha l’intestino pigro ma soprattutto il pelo sullo stomaco e la testa cotta: …fa i venti di guerra… c’è puzza.
Sappiamo leggere, sappiamo scrivere e finalmente stiamo imparando anche a contare. Ma non vogliamo contare i morti vogliamo contare qualcosa.
E’ la guerra che deve avere i giorni contati.
E’ la pace che deve essere scontata perché non ha prezzo: è gratis.
Nessuno ce l’ha con l’America se non il congresso americano stesso.
Aiutare chi ci ha aiutato non significa uccidere chi non ci può aiutare. Riconoscenza non è servitù!
Anche noi crediamo nei processi economici ma il fine giustifica sempre i mezzi?
O i mezzi uomini vogliono giustificare la fine?
Io dico che con tutta le gambe di chi è scoppiato su una mina si potrebbe fare il più grande tavolo delle trattative del mondo, diplomazia diplomazia per piccina che tu sia sei pur sempre casa mia.
Dicono che per la Pace ormai sia tardi!!! Ma a che ora sono partiti? Chi gli ha fissato l’appuntamento? E’ tardi soltanto per chi ha fretta e la fretta si sa fa i mutilati di guerra…
Riassumo, anche se non ho mai licenziato nessuno, no al totalitarismo delle idee.
In questo momento vorrei essere come un oceano………. pacifico.
Conflitti tra civiltà? Alle volte mi sembra quasi impossibile, dato che in campo non vedo tante persone civili: non sarà che qualcuno è contro certe guerre invece di essere contro tutte le guerre?
Secondo me la parola guerra inizia sempre per morti e finisce sempre con innocenti.
Non sarà che tutta la gente è pacifista e la politica no!
Se scopro che chi mi rappresenta non mi rappresenta io cosa rappresento?
Bush ha già deciso.
Noi abbiamo deciso cosa abbiamo deciso?
Il nostro portavoce sarà sempre e solo Mister Né Con, molti di noi lo conoscono altri no, Né Con Bush Né Con Saddam Né Con la guerra preventiva Né Con quella necessaria Né Con i dittatori est Né Con i dittatori ovest. (non c’è uno stronzo più buono!)
Sono contro la beneficenza, mi piacerebbe non dare più nessun soldo all’associazione vedove e orfani di guerra.
Amo talmente Gino Strada che vorrei che smettesse di lavorare.
Spesso si confonde azione con mutilazione. Le morti che non si vedono vuol dire che non ci sono?
Ricordiamoci che è molto meglio avere un’idea bomba, piuttosto che bombardare un’idea!!! Perché la pace è la grande idea, una grande trovata….. possibile che l’abbiamo già persa?

Saddam fa la cosa giusta: arrenditi all’evidenza non all’invadenza.

Bush fa come Lassie: torna a casa.

 

www.alessandrobergonzoni.it

Forse è meglio non obbedire, è meglio credere, l'importante è combattere.

Ecco l'inedito che Alessandro ha presentato al "Coma Reading" svoltosi la sera del 7 Ottobre 2001 al Teatro Arena del Sole di Bologna in occasione della chiusura della settimana dei Risvegli in favore de "Amici di Luca-Casa dei risvegli".
 
Questo è un anti testamento cioè non è quello che lascio se non torno ma quello che voglio quando torno… Quando torno voglio cambiare vita così posso mettermi pantaloni di una taglia più piccola. Voglio un letto a due piazze ed un monumento: il mio. Voglio un aereo con due enormi orecchie al posto delle ali: praticamente un Dumbojet. Voglio un fratello sole e una sorella luna, per divertirmi giorno e notte come San Francesco che parlava agli uccelli, stava zitto con i pesci e ripeteva tutto con i pappagalli. E a proposito voglio anche un pappagallo che dica Loreto e anche un altro pappagallo che dica Assisi. Quando torno voglio un motoscafo guidato da un idraulico per andare a trovare mia moglie quando le si rompono le acque. Voglio costruire un ospedale dove ci và chi non si è mai fatto niente e lo voglio chiamare “Ospedale Grandi Illesi”. Poi ne voglio costruire un altro dove ci và soltanto chi crede di essere amato e lo è stato; chi crede di essere il migliore e non lo è; di avere un sacco di soldi e non li ha: l' “Ospedale Grandi Illusi”. Quando torno voglio un cane da punta che disegni con me ma soprattutto che mi temperi le matite. Voglio un bel paio di sì nuovi per annuire anche sulla neve. Voglio diventare a tutti i costi amico di Alvaro per andare all'inaugurazione di una nave e poter dire, così tanto per dire, : “Sono stato al varo con Alvaro…” così per il gusto di fare. Voglio conoscere meglio i Sumeri e già che ci sono gli Stranz, gl Ignurant, i Sfighè. Voglio mettermi una benda sugli occhi e poter comprare e vedere tutte le cassette pirata che voglio. Voglio fare l'autostop con il medio senza risultare volgare. Voglio un pacemaker senza fili per telefonare tra me e me a chi mi sta veramente a

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May 30

Fagottini di melanzane

Fagottini di melanzane

 

 

Ingredienti:

 2 grosse melanzane

 400 grammi di tagliolini all'uovo

 6 pomodori da sugo

 cipolla, aglio e basilico

un cucchiaino di estratto per brodo

 latte

burro

 parmigiano grattugiato

 olio di oliva

 una confezione di besciamella pronta

 sale grosso

 
 
Preparazione:

Mondate e tagliate a fette sottili le melanzane nel senso della lunghezza. Disponete le fette su un piatto ben coperte di sale grosso e copritele con qualcosa di pesante. Collocate il piatto in modo che stia inclinato per far scolare l'acqua di vegetazione delle melanzane. Preparate il sugo soffriggendo un cucchiaio di trito d'aglio e cipolla in poco olio. Aggiungete i pomodori a pezzi e cuocete a fiamma bassa. Quando i pomodori saranno sfatti, aggiungete mezzo bicchiere di latte e l'estratto per brodo. Mescolate e lasciate cuocere a fiamma molto bassa. Cuocete i tagliolini e scolateli a metà cottura. Fateli saltare in padella con metà del sugo. Sciacquate bene le melanzane, avvolgetele intorno a grosse forchettate di tagliolini e disponete i fagottini in una teglia da forno imburrata. Copriteli con la besciamella, il resto del sugo, una spolverata di parmigiano e fiocchetti di burro. Fate gratinare per 10 minuti in forno a 180 gradi.

fagottini, melanzane, pasta, pastasciutta
 
April 03

saccottini di lattuga

SACCOTTINI DI LATTUGA
 
 
Ingredienti
 olio extra vergine d'oliva
pangrattato
2 patate
q.b. di sale
pepe
parmigiano grattugiato
prezzemolo
1 cespo di lattuga insalata

1 porro
1 zucchina
150 grammi di formaggio tipo silano

 

Preparazione

Far stufare il cespo di lattuga diviso in quarti e condito con poco olio e sale; coprire, far appassire, scolare e lasciar freddare. Mondare e tagliare a rondelle il porro, farlo appassire in due cucchiai di olio extravergine d’oliva, unire le zucchine tagliate a julienne e farle saltare. In fine aggiungere le patate, precedentemente lessate e tagliarle a piccoli pezzi, regolare di sale e di pepe. A cottura ultimata riempire i quarti di lattuga con le verdure e con pezzetti di formaggio, arrotolare e porre in una pirofila. Ricoprire con il pangrattato unito al parmigiano e al prezzemolo tritato, spargere un filo di olio e passare al grill per far gratinare.

 

 


 
March 14

gnocchetti salsiccia e noci

                       GNOCCHETTI SALSICCIA E NOCI

Ricetta per 2 persone
Preparazione degli gnocchi

Mettete a bollire quattro patate piccole o due più grandi per circa 15 minuti. Una volta pronte, toglietele dall'acqua, sbucciatele e sminuzzatele con uno schiacciapatate.
A questo composto aggiungete una pari quantità di farina bianca tipo 00, 1 uovo, mezzo cucchiaio di olio extravergine di oliva e amalgamate bene il composto.
Lavoratelo fino ad ottenere una palla di pasta soffice ( se fosse troppo molle aggiungete pane gratuggiato ).
Dividete la pasta in vari pezzi e formate con le mani dei filoncini del diametro di circa 1,5 cm, tagliandoli poi a gnocchetti.
Cuoceteli in abbondante acqua salata fino a quando vengono a galla

Preparazione del condimento

16 gherigli di noce
200 gr di panna
60 gr di burro
un pizzico di cannella
1 cucchiaio di foglie di timo
q.b. di parmigiano reggiano

Tritate i gherigli di noce, diluendoli con la panna, salate, pepate, aggiungete la cannella, il timo e 4 cucchiai di parmigiano grattugiato.
Alla salsa di noci unite 1 hg di salsiccia, soffriggete il tutto per cinque minuti e condite gli gnocchi


February 27

Io..

Ogni primavera, a marzo, per un week-end in 3.000 piazze italiane ritorna l’invito alla solidarietà dell’AISM per combattere la sclerosi multipla.

PER LA FESTA DELLA DONNA  SBOCCIA LA GARDENIA DELL’AISM

Sabato 4 e domenica 5 marzo, in oltre 3.000 piazze italiane, i volontari dell’associazione distribuiranno 200.000 PIANTE DI GARDENIA, il fiore simbolo delle donne unite per vincere la SM, per sostenere la ricerca scientifica sulla sclerosi multipla: in occasione della Festa della Donna, torna infatti la manifestazione di solidarietà promossa dall’AISM e dalla sua Fondazione.

L’invito è molto semplice e diretto: donare una piantina di gardenia in occasione dell’8 marzo, con un messaggio di solidarietà: dalle donne per le donne, un fiore per vincere la sclerosi multipla, malattia che si manifesta per lo più tra i 20 e i 30 anni, colpendo soprattutto le donne, con un rapporto di due a uno rispetto agli uomini.

Per chi vorrà conoscere l’elenco delle piazze sarà attivo 24 ore su 24 il numero 840.50.20.50 (al costo di un solo scatto da tutta Italia). L’elenco è, inoltre, disponibile qui.

Accanto alle tradizionali mimose, quindi, un nuovo fiore simbolo della festa della donna: le bianche gardenie, il cui significato nel linguaggio dei fiori è quello della solidarietà, amicizia, sincerità, fedeltà, simpatia, ottimismo, mentre il candido colore riporta ai sentimenti più puri e all’attesa di nuove  e belle notizie (quindi alla speranza).

Per questo è nato anche il Club della Gardenia AISM che rappresenta il “luogo” simbolico di incontro delle più importanti associazioni femminili nazionali. Attraverso l’adesione e il sostegno al Club, le associazioni, con le loro iniziative, affiancano l’AISM nel promuovere il messaggio di solidarietà, sostengono la gardenia AISM quale simbolo delle donne unite per vincere la sclerosi multipla e riconoscono la gardenia quale nuovo fiore simbolo della Festa della Donna, accanto alla mimosa.

La solidarietà fra donne spiega Mario Alberto Battaglia, Presidente dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla - è un fattore decisivo di fronte ad una malattia come la sclerosi multipla che colpisce principalmente il sesso femminile: in Italia sono interessate decine di migliaia di donne su 52 mila malati. In AISM è ben connotato al femminile anche il mondo dell’assistenza e della ricerca. Moltissime donne prestano attività di volontariato all’interno dell’Associazione, ricoprendo cariche direttive. Attualmente sono oltre 400 le ragazze provenienti dal servizio civile nazionale. Sono invece 84 le ricercatrici che dal 1994 ad oggi sono state impegnate nella ricerca sulla sclerosi multipla, grazie ai finanziamenti e alle borse di studio della FISM. E non dimentichiamo che donna è anche il nostro Presidente Onorario, RITA LEVI MONTALCINI, una vita dedicata alla ricerca fino alla consacrazione con il Nobel per la medicina nel 1986”.

La Sclerosi Multipla al Femminile

Scegliendo di parlare della sclerosi multipla nei suoi risvolti “al femminile” l’AISM vuole soprattutto diffondere informazione per aiutare le donne a convivere al meglio con questa malattia senza dover rinunciare a progetti importanti nella vita di ogni persona come quello di lavorare, di avere una vita di coppia e dei figli e una vita sociale piena e appagante.

Un messaggio importante visto che l’incidenza della malattia è massima nella fascia di età in cui nascono e si affermano i progetti di vita che riguardano affetti e lavoro. Progetti che dovranno certamente essere tarati sulle effettive e reali problematiche legate alla sclerosi (stanchezza, disturbi della sfera sessuale, difficoltà nel movimento e nella parola, ecc…), ma ai quali nessuna donna sarà costretta, a priori, a rinunciare.

Nonostante i molti passi avanti fatti dalla ricerca scientifica, la causa e la terapia definitiva della sclerosi multipla sono ancora sconosciute. Oggi è possibile formulare una diagnosi rapida della SM e intervenire con farmaci in grado di agire sul suo decorso, ritardando la progressione della disabilità. Sono anche disponibili numerosi farmaci efficaci nell’alleviare i sintomi della malattia e terapie riabilitative che, con un approccio integrato, possono migliorare significativamente la qualità di vita alle persone con sclerosi multipla. Solo nella ricerca  quindi sono riposte le speranze di poter sconfiggere definitivamente la malattia.

Perché vinca la solidarietà

Vogliamo premiare chi si impegna contro la SM.
Presso tutti i punti di solidarietà legati all'iniziativa, saranno disponibili le cartoline del concorso "Fai crescere la ricerca". Compilandola e riconsegnandola subito o spedendola per posta, si parteciperà all'estrazione di un'auto Mazda 2 fiori 2003 mazdae 100 Family Fun Card Viviparchi, con relativa Guida ai vantaggi.

Viviparchi, è un'azienda che produce un catalogo con tessera che dà diritto a sconti e ingressi gratuiti in parchi, hotel convenzionati, strutture tipo Disneyland Parigi, per chi ha bambini fino a 13 anni.

viviparchi logo


Tutti coloro che invieranno la cartolina riceveranno oltre alla rivista SM Informa, il Biglietto della Gardenia, valido per il ritiro di ski pass in oltre 30 stazioni sciistiche, per l'ingresso in oltre 130 parchi e per attività in 500 circoli ippici (validità subordinata alla presenza di almeno altre due persone paganti lo stesso tipo di biglietto).

L'AISM ha bisogno del vostro aiuto

Per dare vita a queste importanti manifestazioni l’AISM ha bisogno di persone che diano una mano.
Se desiderate contribuire con qualche ora del vostro tempo alla lotta contro la sclerosi multipla, fatecelo sapere. Se volente diventare “Volontari AISM” consultate la
sezione dedicata al Volontariato.

February 21

risotto in crosta

Risotto in  crosta

Ingredienti per due persone:

  • 2 rotoli di pasta sfoglia surgelata;
  • una tazza di riso per insalata;
  • 20 centimetri di salsiccia Luganega;
  • una manciata di uvetta passa;
  • 15 grammi di funghi porcini secchi;
  • un cucchiaio di formaggio Parmigiano Reggiano grattugiato;
  • una dozzina di semi di pistacchio sgusciati;
  • foglie di menta secca o fresca;
  • vino bianco secco fermo;
  • una bustina di zafferano;
  • dado di carne, poca cipolla bianca (una noce), olio extravergine di oliva.

 

Preparazione

 

2 ore compreso il tempo per scongelare la pasta sfoglia

Due ore prima del pranzo, togli la pasta sfoglia dal congelatore e riponila su un piano pulito. Abbi cura che la carta forno nella quale è solitamente arrotolata sia nella parte inferiore, in modo che svolgendola piano piano, la troverai messa in modo da poterla facilmente spostare. Ogni tanto svolgine delicatamente un pezzo, senza forzare, in modo da non romperla.

In un pentolino metti un po' d'acqua calda e lasciavi i funghi a riprendersi. Ovviamente se hai la fortuna di avere i funghi porcini freschi, salta questa fase.

In un bicchiere metti l'uva passa assieme a due dita d'acqua e un po' di foglie di menta.

Per preparare il riso e la cottura finale serve un'ora. Hai quindi un intervallo di poco meno di un' ora in cui preparare alcune cose, in modo da avere poi tutto pronto. Ci sta anche un' aperitivo leggero.

In una padella o in una pentola larga fai scottare per dieci minuti la salsiccia in acqua bollente. Toglila dall'acqua, riponila su un piatto, se riesci rimuovi la pellicina e mettila in frigorifero.

Nella casseruola in cui poi farai cuocere il riso, metti due cucchiai di olio extravergine di oliva e fai rosolare la cipolla. Appena questa è dorata, rimuovila e buttala. Metti il coperchio alla pentola. Servirà più tardi.

Togli l'acqua ai funghi che nel frattempo si saranno ravvivati, togli i residui di terra, aggiungi un cucchiaio d'olio extravergine d'oliva e falli rosolare per un paio di minuti. Quando non v'è più acqua ed i funghi cominciano ad attaccarsi al pentolino, aggiungi due dita di vino bianco secco fermo e l'uva passa. Continua la cottura a fuoco vivo sino alla completa evaporazione del vino. Stai sempre attento a non far attaccare i funghi, girandoli frequentemente e delicatamente. Trasferisci i funghi su un piattino e metti in frigorifero.

Ad un' ora dal pranzo, dovresti aver avuto il tempo di bere l' aperitivo, accendi il fuoco sotto la pentola precedentemente preparata per il riso. Scegli una bocca da gas di dimensioni intermedie. Fai scaldare per un minuto l'olio ed aggiungi la tazza di riso. Gira continuamente per un paio di minuti ed aggiungi mezzo bicchiere del vino bianco. Continua col fuoco alto sino a che il vino non è quasi del tutto evaporato. Aggiungi due tazze di acqua e fai proseguire la cottura, aggiungendo mezzo dado e lo zafferano dopo una decina di minuti. Gira spesso e se è la prima volta che usi questa marca di riso assaggialo frequentemente. Il chicco di riso deve avere la stessa consistenza sia all'interno sia all'esterno e non risultare duro da masticare. Appena è a questo stadio, elimina l'eventuale acqua in eccesso inclinando la pentola. Fai cuocere ancora qualche istante per rimuovere l'ultima parte di acqua. Il riso deve restare umido con pochissima acqua nella parte bassa (meglio niente). Attento a non scuocerlo, però.

Su ognuna delle sfoglie metti una porzione di riso, due pezzetti di salsiccia di 4 centimetri, spingendola nel mucchio. Sopra riponi i funghi con l'uvetta, aggiungi i pistacchi ed una generosa spolverata di Parmigiano Reggiano. Chiudi le sfoglie tirando su i bordi. Tirala leggermente se serve. Non deve restare nessuna parte aperta. Trasferisci i sacchetti con la loro carta forno sulla leccarda e riponi nel forno che avrai fatto scaldare per una decina di minuti a 200 gradi.
Fai cuocere per una ventina di minuti. La pasta sfoglia deve indorarsi, diventare marrone, ma non nera.

Estrai dal forno e servi sui piatti senza aprire le croste.

February 13

gnocchetti ai colori

Gnocchetti ai colori

 

Ingredienti: per 4 persone

Per gli gnocchi verdi al salmone: 500 grammi di patate, 100 grammi di spinaci, 200 grammi di trancio di salmone, 150 grammi di farina, 2 cucchiai di parmigiano grattugiato, q.b. di sale.

Per la salsa: 1 piccolo porro, 20 pomodorini ciliegia, 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva, 150 grammi di gamberi, q.b. di sale e pepe.

Per la presentazione: 4 gamberi interi, 4 pomodorini ciliegia, un filo d’olio, 1 mazzetto di aneto.



 

Procedimento:
Per gli gnocchi verdi al salmone:
Spargere la farina su un piano di lavoro e porvi sopra le patate schiacciate con lo schiaccia-patate, il parmigiano grattugiato e, per conferire agli gnocchi il colore verde, gli spinaci lessati, scolati e frullati. Regolare di sale, quindi iniziare a lavorare con le mani l’impasto fino ad ottenere un composto omogeneo. Preparare dei serpentoni di pasta di non più di 2 centimetri di diametro, appiattirli con la mano e sistemare nel centro una strisciolina di salmone di sezione quadrata di circa 5-6 millimetri. Chiudere intorno la pasta e creare nuovamente un serpentone a sezione circolare. Tagliare tanti cilindri di circa due centimetri ed otterrete così degli gnocchi verdi con al centro il salmone che distribuirete su un vassoio spolverato di farina.

Per la salsa:
Dopo aver lavato il porro, tagliarlo a rondelle e farlo appassire in tre cucchiai di olio extravergine d’oliva, unire i gamberi che avrete precedentemente lessato e sgusciato, quindi i pomodorini tagliati a metà e regolare di sale e di pepe. Lessare gli gnocchi in acqua salata, scolarli appena salgono a galla e passarli nella salsa.

Presentazione:
Servire ben caldi e decorare ogni piatto con un gambero lessato ma non sgusciato, il pomodorino tagliato a dadini e un ciuffetto di aneto, terminare con un filo di olio extravergine d’oliva.

January 26

carbonara vegetariana

Carbonara vegetariana

Ingredienti (Per 4 persone)

 

350g. di gnocchetti sardi

1 peperone rosso,

una crosta di sedano

una melanzana tonda

1 spicchio d'aglio

2 uova

grana grattugiato

peperoncino rosso

1 rametto di maggiorana

4 cucchiai di olio extravergine d'oliva

sale

 

Preparazione:

Tagliate a piccoli dadini il peperone, la melanzana e il sedano. Sbucciate lo spicchio d'aglio e sciacciatelo. in una larga padella versate 2 cucchiai di olio, lo spicchio d'aglio e un pezzetto di peperoncino. Fate scaldare l'olio a fiamma bassa per un minuto circa. Poi aggiungete nella padella il peperone, la melanzana e il sedano, e lasciate cuocere per un altro minuto circa. Ora, a fiamma più intensa, aggiungete la maggiorana e fate cuocere per 15 minuti circa. Poi spegnete il fuoco. Nel frattempo mettete le uova in una piccola ciotola insieme al restante olio, aggiungendo il parmigiano e mescolando accuratamente per rendere cremoso il composto. Scolate la pasta al dente e versatela nella padella con le verdure, aggiungendo la crema di uova e parmigiano. Accendere il fuoco, mescolare con cura e lasciare cuocere per 2 minuti circa. Servite subito caldissimo

January 20

rotolo alla Nutella

 
Rotolo alla Nutella
Ingredienti:
3 uova
100 grammi di zucchero
1 bustina di lievito
120 grammi di farina
nutella

 

Preparazione

Mettete le uova nel mixer, aggiungetevi lo zucchero e lavorate fino a renderle spumose; aggiungete mezza bustina di lievito e la farina, lavorate il tutto per pochi minuti miscelandolo bene.

In una teglia coperta con la carta da forno, versateci il contenuto e stendetelo con un cucchiaio. Infornate a forno freddo, temperatura 140-160 gradi per circa 10 minuti. Nel frattempo bagnate un telo da cucina, strizzateloo e stendetelo sul tavolo, togliete la torta dal forno, giratela sullo strofinaccio, stendete la nutella e arrotolate il tutto. Mettete il rotolo nella carta argentata e riponetelo in frigorifero. Al momento di servire  tagliate il rotolo a fette spolverandolo con lo zucchero a velo



December 28

lasagne al radicchio

LASAGNE AL RADICCHIO

ingredienti

500 g lasagne fresche (se volete divertirvi potete farle in casa..sfoglia sottile ma ruvida mi raccomando!!)

600 gr. radicchio di Treviso

1 cipolla tritata

2 cucch. olio di oliva

1/2 bicchiere di vino rosso

200 gr. di prosciutto cotto

200 gr. di scamorza affumicata

500 ml di besciamella

500 g ricotta freschissima

burro q.b.

4 cucchiai di parmigiano (100 g)

sale e pepe q.b.

 

Preparazione


Prendete una teglia, riempitela a 3/4 di acqua leggermente salata, mettetela sul fuoco e quando l'acqua incomincia a bollire, fate bollire le lasagne per circa 1 minuto per parte. Scolatele, e fatele asciugare su uno strofinaccio da cucina senza però sovrapporle altrimenti si incollano. Dopo avere lavato il radicchio, tagliate le foglie a listarelle. In una padella abbastanza capiente fate appassire in qualche cucchiaio di olio la cipolla tritata poi versateci ½ bicchiere d'acqua e fatela cuocere per circa 10 minuti. Uniteci poi il prosciutto tagliato a listarelle e dopo circa 2 minuti aggiungete il radicchio.

Salate e continuate la cottura a fuoco vivace per circa 2 minuti senza mai smettere di mescolare. Infine bagnate con il vino, coprite, abbassate la fiamma e fate cuocere per circa15 minuti ancora. Preparate ora la salsa bèchamel ed accendete il forno a 190 gradi. Imburrate una pirofila di circa 25x35 cm e ricoprite la base con la besciamella e adagiatevi sopra uno strato di lasagne, poi spalmateci ancora un po' di besciamella, uno strato di radicchio e prosciutto, uno strato di scamorza tagliata a lamelle sottilissime e per ultimo uno strato di ricotta. Formate altri strati seguendo quest'ordine e finendo con un ultimo strato di lasagne ricoperte con la besciamella, dei fiocchetti di burro quà e là e abbondante parmigiano grattugiato.

 Infornate per circa mezzora e prima di servire, fate riposare le vostre lasagne per almeno dieci minuti. Questo piatto potete prepararlo con anche 2 giorni di anticipo prima della sua cottura. In questo caso lo conserverete, ricoperto con la pellicola trasparente in frigorifero fino al momento della cottura, che sarà più lunga di circa 10 minuti.

December 20

crostata al cioccolato

crostata al cioccolato

 

ingredienti per la pasta frolla:

300 g di farina

120 g di zucchero

150 g di burro

1 uovo e 1 tuorlo

1 bustina di vanillina

scorza grattugiata di un limone

1 presa di sale

ingredienti per la crema:

200 g di cioccolato fondente

100 g di zucchero

1/2 bicchiere di latte

7-8 amaretti tritati per decorare

amaretti

panna montata

 

Preparate la pasta frolla impastando velocemente e a mano gli ingredienti e se occorre aggiungete un po' di latte. Quando gli ingredienti sono amalgamati, fatene un panetto, copritelo con la pellicola e mettetelo a riposare in frigorifero per almeno 30 minuti. Preparate la crema sciogliendo a fuoco basso il cioccolato nel latte; al punto di ebollizione toglietela dal fuoco e aggiungetevi lo zucchero e gli amaretti finemente tritati. Mescolate bene e lasciate raffreddare. Rivestite con la pasta frolla una tortiera di 26 cm di diametro, versatevi sopra la crema di amaretti sbriciolati e infornate a 160 gradi circa per 45 minuti. Fate raffreddare, e prima di servire decorate la torta con ciuffi di panna montata ed amaretti.

December 15

torta di mele e noci con scaglie di cioccolato

torta di mele e noci con scaglie di cioccolato

125 grammi di burro                250 grammi di farina
1 tazzina di latte                      50 grammi di noci
q.b. di pangrattato                    3 uova

q.b. di zucchero velo                 cannella   
150 grammi di zucchero             3 mele renette                                      1 bicchierino di grappa             1 bustina di lievito
100 grammi di cioccolato fondente                      


Unite i tuorli allo zucchero e aggiungetevi il burro (che avrete in fatto ammorbidire), la farina e la grappa. Quando avrete ottenuto una crema densa ed omogenea, uniteci le mele tagliate a dadini, la cioccolata e le noci sminuzzate ed una spolverata di cannella. Montate gli albumi a neve ben ferma (non necessariamente a mano...). Stemperare il lievito con del latte ed aggiungere il tutto al composto. Imburrare una tortiera, spargervi il pangrattato e riempirla con la crema ottenuta.

Mettetela nel forno a 180°C per circa 50/60 minuti, quando lo stecchino che introdurrete nel centro della tortiera, rimarrà asciutto, toglietela dal forno. Prima di servire, spolverate con un pò di  zucchero a velo.

November 25

linux day milano

Linux Day Milano 2005

Il Linux Day Milano 2005 si svolgerà

Sabato 26 Novembre 2005

presso

Dipartimento di Informatica e Comunicazione

Via Comelico, 39 (come raggiungere il Dipartimento)

ORARIO: Apertura al Pubblico ore 10:00 - Chiusura ore 18:00

Ingresso libero! (gratuito e aperto a chiunque)

Contatto: info@linuxdaymilano.it

 

Contenuti

Il Linux Day Milano 2005 è suddiviso nelle seguenti aree di interesse:

  • Area Conferenze, dedicata a quanti vogliono approfondire aspetti filosofici e tecnici del software libero.
  • Area Demo, dedicata ai neofiti ed a quanti si avvicinano per la prima volta a GNU/linux, dove i partecipanti avranno l’opportunità di vedere all’opera il software libero grazie le dimostrazioni effettuate dai nostri volontari.
  • Area Community e Sponsor, dedicata ai gruppi, alle associazioni e alle aziende che indendono partecipare alla manifestazione per presentare al pubblico le proprie attività.
  • Area Tecnica, dedicata a seminari tecnici ed all’ " Install Fest "

NOTA: I visitatori ed i relatori troveranno al Banchetto di Accoglienza utili informazioni sulla manifestazione e avranno la possibilità di registrarsi.

 

Organizzazione

Il comitato organizzatore del Linux Day a Milano è attualmente costituito da:

  • DICo - Dipartimento di Informatica e Comunicazione Università Statale di Milano
  • MiLUG - GNU/Linux User Group Milano
  • LUG Bocconi - GNU/Linux User Group Università Bocconi
  • LUnimiG - GNU/Linux User Group Università Statale di Milano

Per conoscere lo stato di avanzamento dei lavori consulta la sezione Organizzazione.

Se vuoi partecipare alla discussione pubblica relativa all’organizzazione iscriviti alla nostra Mailing List.

Il Linux Day e’ una manifestazione nazionale organizzata da ILS

 

Sponsor

Rassegna stampa

November 11

penne con scamorza e noci

 
 Penne con scamorza e noci
 
                                                                       Ingredienti

160 gr penne                                 120 gr di scamorza
60 gr di noci tritate                      latte q.b.
parmigiano grattugiato q.b.
olio extravergine di oliva, q.b.         sale e pepe q.b.
 

                                        Preparazione

 

Tritate le noci non troppo finemente e rosolate in padella con un filo di olio.Unite la  scamorza sminuzzata a cubetti e allungate con un goccio di latte.
Lavorate il tutto fino a farlo diventare un comporto omogeneo e togliete la pade

A parte cucinate le penne lasciandole al dente.Una volta scolata la pasta , fatela saltare a fuoco vivo con il composto preparato prima, insaporendo con il formaggio gratuggiato

 

                                                               Preparazione

 

Tritate le noci non troppo finemente e rosolate in padella con un filo di olio.Unite la  scamorza sminuzzata a cubetti e allungate con un goccio di latte.
Lavorate il tutto fino a farlo diventare un comporto omogeneo e togliete la padella dal fuoco

 

A parte cucinate le penne lasciandole al dente.

Una volta scolata la pasta , fatela saltare a fuoco vivo con il composto preparato prima, insaporendo con il formaggio gratuggiato