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LaSivi..what a wonderful world...
May 30 Fagottini di melanzaneFagottini di melanzane
April 03 saccottini di lattugaSACCOTTINI DI LATTUGA
Ingredienti
olio extra vergine d'oliva
pangrattato 2 patate q.b. di sale pepe parmigiano grattugiato prezzemolo 1 cespo di lattuga insalata 1 porro 1 zucchina 150 grammi di formaggio tipo silano
Preparazione
Far stufare il cespo di lattuga diviso in quarti e condito con poco olio e sale; coprire, far appassire, scolare e lasciar freddare. Mondare e tagliare a rondelle il porro, farlo appassire in due cucchiai di olio extravergine d’oliva, unire le zucchine tagliate a julienne e farle saltare. In fine aggiungere le patate, precedentemente lessate e tagliarle a piccoli pezzi, regolare di sale e di pepe. A cottura ultimata riempire i quarti di lattuga con le verdure e con pezzetti di formaggio, arrotolare e porre in una pirofila. Ricoprire con il pangrattato unito al parmigiano e al prezzemolo tritato, spargere un filo di olio e passare al grill per far gratinare.
March 14 gnocchetti salsiccia e noci GNOCCHETTI SALSICCIA E NOCI Ricetta per 2 persone Preparazione degli gnocchi Mettete a bollire quattro patate piccole o due più grandi per circa 15 minuti. Una volta pronte, toglietele dall'acqua, sbucciatele e sminuzzatele con uno schiacciapatate. A questo composto aggiungete una pari quantità di farina bianca tipo 00, 1 uovo, mezzo cucchiaio di olio extravergine di oliva e amalgamate bene il composto. Lavoratelo fino ad ottenere una palla di pasta soffice ( se fosse troppo molle aggiungete pane gratuggiato ). Dividete la pasta in vari pezzi e formate con le mani dei filoncini del diametro di circa 1,5 cm, tagliandoli poi a gnocchetti. Cuoceteli in abbondante acqua salata fino a quando vengono a galla Preparazione del condimento 16 gherigli di noce 200 gr di panna 60 gr di burro un pizzico di cannella 1 cucchiaio di foglie di timo q.b. di parmigiano reggiano Tritate i gherigli di noce, diluendoli con la panna, salate, pepate, aggiungete la cannella, il timo e 4 cucchiai di parmigiano grattugiato. Alla salsa di noci unite 1 hg di salsiccia, soffriggete il tutto per cinque minuti e condite gli gnocchi February 27 Io..Ogni primavera, a marzo, per un week-end in 3.000 piazze italiane ritorna l’invito alla solidarietà dell’AISM per combattere la sclerosi multipla. PER LA FESTA DELLA DONNA SBOCCIA LA GARDENIA DELL’AISM
Sabato 4 e domenica 5 marzo, in oltre 3.000 piazze italiane, i volontari dell’associazione distribuiranno 200.000 PIANTE DI GARDENIA, il fiore simbolo delle donne unite per vincere la SM, per sostenere la ricerca scientifica sulla sclerosi multipla: in occasione della Festa della Donna, torna infatti la manifestazione di solidarietà promossa dall’AISM e dalla sua Fondazione.
L’invito è molto semplice e diretto: donare una piantina di gardenia in occasione dell’8 marzo, con un messaggio di solidarietà: dalle donne per le donne, un fiore per vincere la sclerosi multipla, malattia che si manifesta per lo più tra i 20 e i 30 anni, colpendo soprattutto le donne, con un rapporto di due a uno rispetto agli uomini.
Per chi vorrà conoscere l’elenco delle piazze sarà attivo 24 ore su 24 il numero 840.50.20.50 (al costo di un solo scatto da tutta Italia). L’elenco è, inoltre, disponibile qui.
Accanto alle tradizionali mimose, quindi, un nuovo fiore simbolo della festa della donna: le bianche gardenie, il cui significato nel linguaggio dei fiori è quello della solidarietà, amicizia, sincerità, fedeltà, simpatia, ottimismo, mentre il candido colore riporta ai sentimenti più puri e all’attesa di nuove e belle notizie (quindi alla speranza).
Per questo è nato anche il Club della Gardenia AISM che rappresenta il “luogo” simbolico di incontro delle più importanti associazioni femminili nazionali. Attraverso l’adesione e il sostegno al Club, le associazioni, con le loro iniziative, affiancano l’AISM nel promuovere il messaggio di solidarietà, sostengono la gardenia AISM quale simbolo delle donne unite per vincere la sclerosi multipla e riconoscono la gardenia quale nuovo fiore simbolo della Festa della Donna, accanto alla mimosa.
“La solidarietà fra donne – spiega Mario Alberto Battaglia, Presidente dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla - è un fattore decisivo di fronte ad una malattia come la sclerosi multipla che colpisce principalmente il sesso femminile: in Italia sono interessate decine di migliaia di donne su 52 mila malati. In AISM è ben connotato al femminile anche il mondo dell’assistenza e della ricerca. Moltissime donne prestano attività di volontariato all’interno dell’Associazione, ricoprendo cariche direttive. Attualmente sono oltre 400 le ragazze provenienti dal servizio civile nazionale. Sono invece 84 le ricercatrici che dal 1994 ad oggi sono state impegnate nella ricerca sulla sclerosi multipla, grazie ai finanziamenti e alle borse di studio della FISM. E non dimentichiamo che donna è anche il nostro Presidente Onorario, RITA LEVI MONTALCINI, una vita dedicata alla ricerca fino alla consacrazione con il Nobel per la medicina nel 1986”.
La Sclerosi Multipla al Femminile
Scegliendo di parlare della sclerosi multipla nei suoi risvolti “al femminile” l’AISM vuole soprattutto diffondere informazione per aiutare le donne a convivere al meglio con questa malattia senza dover rinunciare a progetti importanti nella vita di ogni persona come quello di lavorare, di avere una vita di coppia e dei figli e una vita sociale piena e appagante.
Un messaggio importante visto che l’incidenza della malattia è massima nella fascia di età in cui nascono e si affermano i progetti di vita che riguardano affetti e lavoro. Progetti che dovranno certamente essere tarati sulle effettive e reali problematiche legate alla sclerosi (stanchezza, disturbi della sfera sessuale, difficoltà nel movimento e nella parola, ecc…), ma ai quali nessuna donna sarà costretta, a priori, a rinunciare.
Nonostante i molti passi avanti fatti dalla ricerca scientifica, la causa e la terapia definitiva della sclerosi multipla sono ancora sconosciute. Oggi è possibile formulare una diagnosi rapida della SM e intervenire con farmaci in grado di agire sul suo decorso, ritardando la progressione della disabilità. Sono anche disponibili numerosi farmaci efficaci nell’alleviare i sintomi della malattia e terapie riabilitative che, con un approccio integrato, possono migliorare significativamente la qualità di vita alle persone con sclerosi multipla. Solo nella ricerca quindi sono riposte le speranze di poter sconfiggere definitivamente la malattia. Perché vinca la solidarietà
Vogliamo premiare chi si impegna contro la SM. Viviparchi, è un'azienda che produce un catalogo con tessera che dà diritto a sconti e ingressi gratuiti in parchi, hotel convenzionati, strutture tipo Disneyland Parigi, per chi ha bambini fino a 13 anni.
Per dare vita a queste importanti manifestazioni l’AISM ha bisogno di persone che diano una mano. February 21 risotto in crostaRisotto in crosta Ingredienti per due persone:
Preparazione
2 ore compreso il tempo per scongelare la pasta sfoglia Due ore prima del pranzo, togli la pasta sfoglia dal congelatore e riponila su un piano pulito. Abbi cura che la carta forno nella quale è solitamente arrotolata sia nella parte inferiore, in modo che svolgendola piano piano, la troverai messa in modo da poterla facilmente spostare. Ogni tanto svolgine delicatamente un pezzo, senza forzare, in modo da non romperla. In un pentolino metti un po' d'acqua calda e lasciavi i funghi a riprendersi. Ovviamente se hai la fortuna di avere i funghi porcini freschi, salta questa fase. In un bicchiere metti l'uva passa assieme a due dita d'acqua e un po' di foglie di menta. Per preparare il riso e la cottura finale serve un'ora. Hai quindi un intervallo di poco meno di un' ora in cui preparare alcune cose, in modo da avere poi tutto pronto. Ci sta anche un' aperitivo leggero. In una padella o in una pentola larga fai scottare per dieci minuti la salsiccia in acqua bollente. Toglila dall'acqua, riponila su un piatto, se riesci rimuovi la pellicina e mettila in frigorifero. Nella casseruola in cui poi farai cuocere il riso, metti due cucchiai di olio extravergine di oliva e fai rosolare la cipolla. Appena questa è dorata, rimuovila e buttala. Metti il coperchio alla pentola. Servirà più tardi. Togli l'acqua ai funghi che nel frattempo si saranno ravvivati, togli i residui di terra, aggiungi un cucchiaio d'olio extravergine d'oliva e falli rosolare per un paio di minuti. Quando non v'è più acqua ed i funghi cominciano ad attaccarsi al pentolino, aggiungi due dita di vino bianco secco fermo e l'uva passa. Continua la cottura a fuoco vivo sino alla completa evaporazione del vino. Stai sempre attento a non far attaccare i funghi, girandoli frequentemente e delicatamente. Trasferisci i funghi su un piattino e metti in frigorifero. Ad un' ora dal pranzo, dovresti aver avuto il tempo di bere l' aperitivo, accendi il fuoco sotto la pentola precedentemente preparata per il riso. Scegli una bocca da gas di dimensioni intermedie. Fai scaldare per un minuto l'olio ed aggiungi la tazza di riso. Gira continuamente per un paio di minuti ed aggiungi mezzo bicchiere del vino bianco. Continua col fuoco alto sino a che il vino non è quasi del tutto evaporato. Aggiungi due tazze di acqua e fai proseguire la cottura, aggiungendo mezzo dado e lo zafferano dopo una decina di minuti. Gira spesso e se è la prima volta che usi questa marca di riso assaggialo frequentemente. Il chicco di riso deve avere la stessa consistenza sia all'interno sia all'esterno e non risultare duro da masticare. Appena è a questo stadio, elimina l'eventuale acqua in eccesso inclinando la pentola. Fai cuocere ancora qualche istante per rimuovere l'ultima parte di acqua. Il riso deve restare umido con pochissima acqua nella parte bassa (meglio niente). Attento a non scuocerlo, però. Su ognuna delle sfoglie metti una porzione di riso, due pezzetti di salsiccia di 4 centimetri, spingendola nel mucchio. Sopra riponi i funghi con l'uvetta, aggiungi i pistacchi ed una generosa spolverata di Parmigiano Reggiano. Chiudi le sfoglie tirando su i bordi. Tirala leggermente se serve. Non deve restare nessuna parte aperta. Trasferisci i sacchetti con la loro carta forno sulla leccarda e riponi nel forno che avrai fatto scaldare per una decina di minuti a 200 gradi. Estrai dal forno e servi sui piatti senza aprire le croste.
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